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Inquinamento...


Per inquinamento, siamo abituati ad immaginare una grande ciminiera oppure una discarica a cielo aperto!
Questo articolo intende sfatare il falso mito che l' umanità ha raggiunto nell' epoca moderna grandi traguardi di salute e lunga vita, se nonaltro per il fatto, che i nemici del passato, a parte i batteri, erano quasi tutti ben visibili, mentre i nemici moderni, oltre a non essere visibili, sono minimizzati dalla cultura moderna ed addirittura negati dalla propaganda commerciale.

"Spruzza il DDT (cancerogeno e teratogeno) per liberarti da mosche e zanzare, fatti un tramezzino con la margarina piena di grassi idrogenati ed affettati intrisi di nitrati e nitriti, e un bel brodo insaporito al glutammato... e spalmati un auto-abbronzante per essere più bello, nonchè bevi caffe e coca cola per stare bene"!
Sei trandy? Sniffa tabacco o fumalo he ti sentirai grande, c'è una pillola medicinale per ogni stagione, inoltre se vuoi vedere la bolletta della corrente scendere, affitta il tuo terreno ad una centrale elettrica a propulsione nucleare.
Allora.., è del tutto normale vivere a ridosso di centrali nucleari, bere coca-cola, vaccinarsi anche se non serve e prendere un analgesico ad ogni malditesta, mangiare cibi con insaporitori e conservanti cancerogeni, come margarina ed affettati in genere e fumare un pò..! E tutto normale... comprendi il problema?

Quelle ciminere e discariche le vediamo bene ed è facile dedurne la probabile pericolosità, ma i pericoli più gravi sono quelli che non vediamo, sia perchè la società moderna acceca le menti delle genti con usi e costumi malsani, impedendo di intravvedere pericoli nella vita quotidiana, sia per la assoluta disinformazione che è imposta dalla falsamente dichiarata cultura della società moderna, ed è per questo che non siamo spesso neanche a conoscenza che certi pericoli esistano.
Ovvero, proprio la fabbrica o il termovalorizzatore o peggio la centrale elettrica a petrolio-carbone (non turbogas) possono emettere fumi che a 2km di distanza non giungono praticamente al suolo perchè i fumi sono ancora caldi e sì alzano, ma a 30km di distanza e più, tendono a depositarsi e con il contributo delle correnti d' aria o venti prevalenti, sì possono creare zone ad elevata pericolosità ambientale, seppure in assenza di impianti pericolosi attivi nelle vicinanze. ma chi li vede simili pericoli? Nessuno! Da qui emergono curiose statistiche di più elevata mortalità per tumori e patologie varie ai polmoni, più accentuate in certe valli che in altre, in modo apparentemente inspiegabile.
Lo stesso vale per alcune grandi acciaierie ma soprattutto raffinerie, che mietono vittime, oltre che nei propri dipendenti, anche in luoghi considerati improbabili date le elevate distanze di ricaduta degli inquinanti.
Anche in zone dichiarate sicure, non è saggio fidarsi ciecamente delle dichiarazioni degli enti preposti, spesso i comuni dichiarano condizioni idonee alla vita dei cittadini, non perchè la cosa sia vera ma perchè gli industriali hanno "pagato" per una accondiscendenza comunale o per una semplice scelta di priorità per il lavoro in zona, che prevalgono sulla esigenza di sicurezza nella salute. Non si vuol suggerire una miscredenza assoluta da quello che tecnici ed autorità dichiarano, ma è meglio verificare nel dubbio, ogni cosa in proprio per essere tranquilli. Ogni intervento per la sicurezza propria e dei familiari è da considerarsi sempre il migliore investimento!

Il primo consiglio

In estrema sintesi, se l' ambiente è inquinato, è in assoluto drastico o quello di cambiare abitazione o traslocare in una zona non infestata da inquinanti.
Purtroppo la cosa non sempre è risolvibile in modo completo, spesso per ragioni economiche come l' inquinamento nel posto di lavoro, ma ciò, non vuoldire che non sì possa fare nulla per proteggersi. Esistono già validi sistemi ad esempio per filtrare l' aria di casa ed in ufficio, e proteggere bene l' ambiente sia domestico che di lavoro, almeno dalle contaminazioni esterne. Esistono filtri in grado di arrestare, oltre ai pollini e molti batteri presenti nell’aria esterna, le polveri sottili Pm10 e Pm2,5, ovvero quelle più dannose a livello respiratorio e cardiovascolare. Essi sono reperibili in commercio sia in internet che nei negozi specializzati con una relativa facilità, evitiamo quindi pubblicità specifiche.

A ridosso di stabilimenti produttivi ma anche in zone rurali è possibile un inquinamento delle falde acquifere, causate sia da scarti aziendali non correttamente smaltiti che da prodotti chimici agricoli. Per chi possiede un pozzo artesiano è utile annualmente fare un esame della propria acqua, le sorprese possono arrivare poi, se già non ci sono da prima. Non ultimo in ordine di importanza, è che a ridosso di zone considerate vulcaniche (anche solo anticamente) è possibile che le acque dei pozzi artesiane siano contaminate da arsenico ed altri sottoprodotti sulfurei.
Le acque solforose sono considerate da millenni acque salubri per i trattamenti sanitari di varie tipologie, da quelle polmonari a quelle reumatoidi, ciò che in una certa misura sicuramente è salutare, potrebbe però sconfinare in qualcosa di nocivo, se consumato giornalmente senza limite alcuno e senza considerazione delle sue proprietà medicinali! Una aspirina può fare bene come un bicchiere d'acqua sulfurea, ma mille aspirine e mille bicchieri di acqua sulfurea?

Sempre appartenenti alla categoria degli inquinanti esterni, appartengono non solo le fabbriche, ma anche i tralicci dell alta tensione: è sconsigliabile vivere in case a ridosso di questi elettrodotti, i quali, entro un raggio di ca 50m trasmettono ancora una quantità di energia elettro-magnetica in grado di creare disturbi a chi vi abita vicino. Queste radiazioni diminuiscono con il quadrato della distanza dalla sorgente. Per fare un esempio: Una sorgente di radiazioni (non ionizzanti) elettromagnetiche che avesse valore "1000 mw" ad un metro di distanza sarebbe = a 500 a due metri= 250 a 4 metri, = a 125 ad 8 metri, = a ca 62 a 16 metri, e via a scadere. In pratica 100m di distanza da un elettrodotto doverebbero considerarsi una distanza sicura. Le antenne dei ripetitori telefonici ma ancora peggio quelle delle stazioni radiotelevisive molto più potenti, possono creare problemi anche a qualche chilometro di distanza dal ripetitore, è importante quindi non abitare vicino a ripetitori radiotelevisivi e soprattutto evitare la posizione dove sono puntate le antenne! Le prime avvisaglie di inquinamento elettromagnetico, oltre all' insonnia, sono l' infertilità o la nascita di figli con malformazioni. Non è un gioco la salute! Se si hanno dubbi, esistono in commercio degli scanner per radiofrequenza che indicano frequenza ed intensità del segnale nella zona di interesse.

Ma, contrariamente a quel che sì crede, nella maggiorparte dei casi di avvelenamento continuato nel tempo, non sì tratta della "fabbrica vicina" o dell' elettrodotto, ma di veleni che sono già nel nostro ambiente domestico, come in alcune moderne abitazioni con plastiche per i pavimenti(PVC), fino a vecchie tettoie o intercapedini in amianto nei casolari di campagna. Anche nei colori, colle e lacche impiegate per alcuni mobili o le pitture delle pareti domestiche e nei prodotti per la pulizia e manutenzione della casa. (Per questa ragione è già nato un nuovo mercato di prodotti sia edili che per le pulizie dal pollice verde o non allergenici)
La soluzione ai problemi di inquinamento domestico varia a seconda dei casi, comunque è e rimane un punto fermo quello di utilizzare prodotti an-allergenici per le pulizie e selezionare bene prodotti e materiali che completano o arredano gli interni della abitazione o ufficio. Potrebbe sembrare anti commerciale, ma se sì ritornasse ai classici vecchi prodotti come l' aceto, il bicarbonato di sodio, l' alcool ed eventualmente alla candeggina, avendo cura di non mischiare questo ultimo prodotto ad altri, perchè sì possono produrre nuove sostanze immensamente più tossiche della prima (non sì gioca con la chimica,) evitare quindi di aggiungere l' ammoniaca, acido muriatico, aceto ecc., sì produrrebbero nuovi composti ben più nocivi.
(Anche le misture di prodotti possono produrre sostanze ben più tossiche di quelle già utilizzate.) L'inquinamento domestico è più insidioso di quanto sì possa credere ed è spesso sottovalutato, solo perchè è divenuta una credenza quasi religiosa che ciò che sì compera nel negozio o supermercato, deve essere per forza immune da qualsiasi effetto collaterale, cosa purtroppo assolutamente falsa!

Lo smog elettromagnetico è una forma di inquinamento anche domestico, sottovalutata, nonostante il conosciuto principio che qualsiasi apparecchio elettrico in uso come il rasoio elettrico ed il frullatore, creano delle emissioni elettromagnetiche. Le fonti di emissione pericolose, non sono comunque queste:
I prodotti realmente pericolosi per la salute, rimangono in ordine di pericolosità, al primo posto i vecchi tubi catodici dei televisori, che se per emissioni elettromagnetiche sì possono considerare già sicuri a soli 2 metri di distanza, non è la stessa cosa per il fatto che essi emettono una piccola quantità di raggi X, (bloccata parzialmente ma non completamente dallo spesso vetro al piombo dello schermo). Per chi non conosce i raggi X che sono quelli delle lastre mediche, sappiate che i dottori che stavano fino agli anni 80 vicino a queste apparecchiature, non raggiungevano mai una età considerata veneranda, ed adesso quando sì azionano questi macchinari, vi troverete da soli in una camera appositamente studiata per l'isolamento dai raggi X. Questi raggi fanno molto male, sono cancerogeni, evitate se potete questi tipi di investigazioni mediche!
Al secondo posto arrivano già i telefonini con la loro emissione elettromagnetica, particolarmente aggravante è il fatto che questo apparecchio sì usa quasi sempre e solo a stretto contatto con il corpo umano. Al terzo Posto a contendersi il primato di inquinamento sono i forni a microonde che anche se chiusi, non riescono assolutamente a trattenere tutta la radiofrequenza emessa, cosa che ha già fatto grandemente diminuire il numero dei clienti che gli acquistano ancora, ed a distanza ravvicinata, (quarto posto ) i wireless, anche se con emissioni più deboli, il pericolo è nella propagazione a distanza accomunata dal funzionamento continuativo protratto nel tempo. Per questo apparecchio sono già in campo medico note sindromi chiamate da "wireless". Naturalmente questa classifica è relativa, l' uso ravvicinato e la quantità effettiva di tempo dell' esposizione a ciascuna fonte, possono modificare la classifica stilata sul reale pericolo.

Avete notato che stiamo parlando già di un grande numero di oggetti pericolosi, ma che rappresentano emblemi consumistici presenti nei comuni stili di vita moderni, considerati a priori innocui dai lattanti fino ai nonni ed un segno di arretratezza economica e civile il non possederli?

Mano a mano che ci addentriamo nell' argomento sì comincia ad intravvedere rischi che non ci aspettiamo, perchè non è nelle cose più grandi o più appariscenti che risiede sempre il maggiore pericolo.
Il corpo umano è una vera e propria spugna assorbente di tutto ciò che ci circonda, dalla vitamina D sintetizzata con il benefico aiuto dei raggi solari, alle creme che ci spalmiamo... evaporano? No! Il nostro corpo le assorbe, come assorbe i deodoranti e parzialmente i trucchi e fondotinta che utilizzano le donne ed anche saponi, bagnoschiuma e dentifrici vengono anche in minima quantità ingeriti o assorbiti dalla cute fino all interno del corpo umano.
Attenzione: molte sostanze che possiamo ben leggere nei prodotti che comperiamo fanno semplicemente male, è la minima quantità assorbita ad ogni uso che non consente di accorgerci che ci stiamo avvelenando. Anche a chi sì considera sano, queste aggressioni chimiche possono portare ad avere un sistema immunitario confuso ed indebolito, da quì la nascita di alcune inspiegabili intolleranze o allergie.
Si dice che il sole fa male? E vero proprio il contrario, come già scritto, sia per la sintetizzazione della vitamina D che della serotonina e dell' ormone della Melatonina, un prodotto neurochimico responsabile delle sensazioni di euforia e benessere il primo (della felicità?) ed il secondo responsabile della veglia e del sonno. Da non confondere con la melanina e eumelanina che sono un sottoprodotto utile o una reazione a protezione dell' epidermide al contatto prolungato dei raggi solari. Come ogni cosa, il contatto troppo repentino e prolungato della pelle al sole può produrre effetti negativi, mentre i raggi UV delle lampade solari sono il vero guaio moderno delle malattie della pelle!
Se potrebbe essere chiaro che dai pori della cute può avvenire una serie di contaminazioni nocive da assorbimento, qual è il canale più importante che va salvaguardato per proteggersi dall' inquinamento?

La nostra bocca!
Sì! Ciò che mangiamo e beviamo può rafforzare e proteggere il nostro organismo, ma può anche indebolirlo ed avvelenarlo fino ad una situazione di non ritorno. State pur tranquilli che l' intolleranza al glutine o al lattosio, non esistevano nel medioevo, ma sono con massima frequenza i risultati di alimentazione lavorata o trattata in modo industriale e delle farine, derivate da piante OGM o da particolari selezioni genetiche nane ultraresistenti ad alcuni patogeni, incroci non esistenti in passato e quindi storicamente non utilizzate! Questo genere di alimentazione moderna sembra aver raggiunto un grado globale di pericolosità realmente paragonabile a quella del fumo.
Ogni ulteriore approfondimento è trattato nella nostra pagina sull "alimentazione"


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E casa nostra... ”

(Gary Snyder)
Vini biologici senza solfiti: Vino medievale

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